top of page
  • Facebook
  • Instagram

L'Arte della tavolozza

La dote di questo abile pittore è quella di saper utilizzare in modo significante l’arte della tavolozza. In questo contesto, l’affronta con indubbio talento attingendo alla lezione di scuola informale francese degli anni Settanta del secolo scorso. La sua pittura è di elegante gestualità, ben meditata nella scelta della tavolozza, dove il dialogo cromatico è vibrante e ben concertato.
Paolo Levi

Miramile esecuzione tonale

Ci troviamo di fronte ad un interessante lavoro di scuola informale europea, che guarda indirettamente a l’Espressionismo astratto dell’americano Franz Kline. Dobbiamo dare atto al nostro pittore di operare con talento, tramite una mirabile esecuzione tonale.
​
Stefania Bison

L'uso magnatico del colore

Conoscere l’espressione artistica di Nunzio Di Fabio è come avventurarsi in un’isola lontana, preziosa, piena di suggestioni che stimolano la riflessione, di immagini che sono simboli e metafore di emozioni nella loro sapiente gradualità di toni e colori. L’artista, mediante l’uso magmatico del colore, evoca uno spazio onirico, perso nella dimensione astratta. Il linguaggio emozionale delle cromie pervade lo sguardo e raggiunge la parte più intima di chi osserva, creando legami e transfert con i propri mondi interni.
 
Sandro Serradifalco

Pittura originale e affascinante

La fusione tra diverse tonalità emotive e la potenza che la creatività esprime, consente nelle opere di Nunzio Di Fabio scambi di materia, cambiamenti fisici repenti e contemporanei, frutto della forza o ”vis magica” degli elementi fisici e della chimica del colore come in un processo alchemico.
Pittura originale e affascinante, quella di Nunzio Di Fabio ci offre visione polimorfe e inedite dell’esperienza, esplicitazioni emozionali, inconsce proiezioni dell’io, in uno stile che sintetizza in variegati intarsi motivi figurali, astratti, surreali, con elegante nitore e simbolica pregnanza.
 
Salvatore Russo

I giardini dell'anima

Nunzio Di Fabio propone un modulo surreale dalla cui finezza affiorano i giardini dell'anima. Simili a sigilli che esaltano la fecondità, adottano un linguaggio che ha lunghezze d'onda tra cielo e terra, essi formano effetti luminosi, longitudini e archi, impronte sul materico, schede di memorie nel compendio vibratile d'aria e luce: lo stile irradia energia. È un insieme di sontuosità solare, di richiamo antico, che esalta la creazione e sintetizza il mondo. Di Fabio proclama per immagine il cammino di perfezione, cioè la magnificenza dell'ordine da cui si sviluppano le ragioni dell'essere. Aperture verso il divenire, in visione planetaria, rivelano la capacità interiore, tanto che i colori testimoniano l'assillo, tra la ricerca e il proporre. L'autore rende indeterminata la forma sebbene da essa si sviluppi qualcosa di magico. I "cigni primordiali" e "fiamma nel giardino" potrebbero essere la risposta a una serie di quesiti. Qual è il principio dell'oltre? Vi è una linea misteriosa oltre la quale il tempo non fluisce. Apparentemente inerte, il mistero continua a propagare luce. Di Fabio ne aspira la bellezza e la trasforma in opere. Sono i legami con la storia, i requisiti dell'essere, la testimonianza di un rito celebrato con estremo equilibrio. L'amore per il Creato gli fornisce con eleganza il sistema creativo. Così, dalle profondità abissali, emerge il bisogno di proporre, di allineare la propria indole dinanzi al dinamismo prospettico in cui ha luogo la vita. Di Fabio sviluppa il tema legando il reale al surreale, per adempiere a un bisogno interiore e per modellare le immagini secondo un principio di eternità. L'arte segue le impronte del Creato. Tutto è stato fatto. Sulle schede della memoria si riflette il capolavoro cosmico. Il pittore ne traduce l'incanto, in fermenti visivi nei quali il cielo e la terra trionfano in particelle infinitesimali, che tuttavia celebrano la bellezza e la profondità. Dall'insieme emerge il senso dell'amore. Ed è questo il trionfo.
 
Maria Teresa Palitta

Colore, Ritmo, Musica

Nunzio Di Fabio da sempre è cultore di spicco del cromatismo inteso come espressione dell'anima e nelle sue opere raggiunge vette elevate di intensa drammaticità e coinvolgimento emotivo.Il colore, steso con risolutezza e materia a larghe campiture e spatolate rende perfettamente il genio creativo del compositore e dell'artista. Nel ritmato alternarsi di toni caldi e freddi, Di Fabio rappresenta scale di note e andamenti musicali, emozioni e sensazioni dello spirito, interpretando con perizia tecnica e splendido senso dinamico un percorso sensoriale.
 
Guido Folco – Elisa Bergamino

Energia che si sprigiona

dai segni

Nunzio di Fabio lavora col colore e con la luce per immaginare presenze surreali. L’energia che si sprigiona dai segni e dal movimento della pennellata e della spatola si fonde con l’immagine allegorica e suggestiva, che sempre lascia esplodere la libertà dell’espressione e della fantasia.
 
Guido Folco

Colori a densa caratura emozionale

Dopo la grande lezione che da Picasso a Braque a Pollock ha proceduto alla disintegrazione del figurativo, la resa del sentimento del pittore Nunzio Di Fabio non può che essere affidata al colore e al suo ritmo, al suo destino, alla materia, allo spessore e al dinamismo che l'artista conferisce ad essa.Sono questi gli elementi che integrandosi in un nuovo insieme danno il senso concreto del cosciente di Di Fabio. Il pittore gioca proprio su questi elementi e lo fa con intelligenza stilistica. riesce a lasciare sulla tela l'impronta del suo sentimento, del suo universo pittorico, attraverso le dinamiche espresse alla materia cromatica e alla selezione di colori a densa caratura emozionale.
 
Livio Garbuglia

In & Out

Nel nudo conchiglia di Nunzio Di Fabio, la dona si fa pietra e scudo per proteggersi dal mondo, nell’apparente e disperato tentativo di nascondersi. Perfino a se stessa. Ma è soprattutto, cuore pulsante, nel tentativo di rendere una nuova vita e una nuova energia all’orizzonte. Ancora una volta, radice, forse violata, la donna rinuncia a se stessa per generare frutti.

 

Valeria Arnaldi

Ricerca cromatica e spaziale

La ricerca pittorica di Nunzio Di Fabio è un insieme cromatico e spaziale, tesa a una astrattizzazione nella quale il corpo d’arte assurge a simbolo universale.

La prospettiva coloristica è resa dalle determinazioni forma-colore, osservanti ritmo, energia, dinamismo al rapporto di strategia compositiva generale.

 

Livio Garbuglia

DEDICA DI SGARBI.jpg

© 2026 by NUNZIO DI FABIO.

bottom of page